ALLESTIMENTO D'INTERNI
L'allestimento d'interni...sembra essere una cosa che tutti conoscono, per la quale sia sufficiente conoscere materiali particolari, design per le attrezzature o per il mobilio, ma per L'AB STUDIO rappresenta qualcosa di più.
L'ambiente e lo spazio all'interno degli edifici è quello nel quale una persona permane generalmente più a lungo nell'arco della giornata: per lavorare, per vivere, per riposare, per imparare. L'obbiettivo è, dunque, quello di "formare" degli ambienti che raggiungano livelli di comfort indoor elevati.
Il comfort non viene solamente raggiunto tramite un corretto equilibrio termo-igrometrico, ma anche "solleticando" i sensi. I sensi che cerchiamo di stimolare sono:
- LA VISTA
- L'OLFATTO
- IL TATTO
Altra componente fondamentale è la situazione ENERGETICA dell'ambiente, realizzabile tramite una corretta organizzazione degli spazi e l'applicazione dei dettami del FENG SHUI.
Queste tecniche permettono di avere ottimi risultati in ambienti lavorativi, spazi museali o di esposizione.
STIMOLARE LA VISTA ED IL BENESSERE TRAMITE LA "TEORIA DEL COLORE"
Noi viviamo in un mondo dove inconsciamente, cioe' per abitudine, senza che neppure ce ne rendiamo conto, il colore ha una sua collocazione ben precisa: questo fin dall'antichita', perche' da sempre a ogni colore era abbinato un significato: ad esempio il rosso e' sinonimo di passione e forza, il giallo e' vitalita', il blu tranquillita'. [...]
Non bisogna dimenticare che la storia e la tradizione di ogni popolo fa si che le nozioni di psicologia del colore che vanno bene per qualcuno siano per qualcun altro completamente sbagliate, fino ad essere vero il contrario: basta dire che se in occidente il colore del lutto e' il nero, in Cina e' esattamente il suo opposto, cioe' il bianco.[...]
L' architettura e l'urbanistica se ne occupano per rendere l'ambiente in cui viviamo sempre piu' confortevole ed ottimale: ecco che gli ospedali hanno spesso
i muri dipinti di azzurro per rilassare i pazienti, mentre il marrone e' il colore piu' comune per i pavimenti, perché ci ricorda la terra, e da una sensazione di
stabilita'.
Con tristezza dobbiamo dire che gli studi hanno anche portato ad un modo spesso subdolo e meschino di sfruttare i colori: abbiamo saputo che siccome si prova
disagio a stare in una stanza con i muri dipinti di rosso, gli architetti di una fabbrica giapponese hanno dipinto di rosso i muri delle toilettes per farci stare il meno possibile i
dipendenti.
Naturalmente i grafici e i pubblicitari sono molto attenti all'uso che fanno dei colori, cercando di catturare il piu' possibile la nostra attenzione, giocando sui colori complementari, che tra
loro si esaltano e si equilibrano allo stesso tempo: blu e arancio, rosso e verde, giallo e viola. [...]
E' importante pero' ricordare che la natura resta la maestra piu' grande nell'uso dei colori: pensiamo al fascino dell'autunno, stagione del ricordo e del rimpianto, della riflessione, che coi suoi colori rilassanti, effetto della contemporanea presenza delle svariate tonalita' di rosso e marrone delle foglie e dell'azzurro del cielo ha ispirato tanti poeti;
l'estate e' invece tanto piena di vita quanto piena di sole, con il suo giallo (colore associato alla vitalita', alla vivacità, alla leggerezza) che splende in un cielo azzurrissimo.
<<Seguendo proprio la natura L'AB STUDIO cerca di ricreare accostamenti cromatici che talvolta possono sembrare azzardati, ma che in realtà sono nella perfetta armonia suggerita dalla Natura stessa>>
L'attenzione agli effetti che i colori hanno sul corpo umano deriva dalla "teoria del colore":
Cromoterapia significa "terapia del colore", quindi cura mediante "somministrazione" di un colore specifico, come se fosse una medicina.
Solo per fare qualche esempio, gli studiosi di questa disciplina hanno stabilito che il rosso (colore caldo), scalda il corpo e stimola la produzione di sangue ed indicato per combattere la
depressione, ma anche utile per curare il raffreddore e il mal di gola; il verde (colore neutro), e' rilassante, favorisce la riflessione e la calma ed e'utile in caso di mal di testa.
Gli effetti del colore sul nostro organismo e sul nostro atteggiamento psicologico. di Giulio Bertagna
Una precisazione, non tanto per pignoleria, ma per evitare di portare il lettore a cadere nella classica trappola per cui, dovendo la sua immaginazione creare degli schemi mentali per seguire il filo del discorso, viene inevitabilmente a immaginare i colori come diversi fasci di luce colorata riflessi dalle cose intorno a sé. Sapete ormai bene che ciò non è vero e che nulla è a colori nemmeno il fascio di un proiettore teatrale a luce verde! La luce è invisibile fino a quando non si diffonde in qualche materia (come nell'atmosfera terrestre) o fino a quando non incontra un qualcosa da illuminare...insomma il fascio del proiettore teatrale a luce verde è in realtà...bianco...fino a quando non arriva sulle nostre rétine e da lì viene trasmesso come segnale neuronale al nostro cervello; ecco, proprio nel nostro cervello nasce il verde!
Quindi riprendo il discorso...la terza tappa non può che riguardare gli effetti che la luce riemessa selettivamente (ciò che diventerà colori solo nel nostro cervello) ha sul nostro organismo e
di conseguenza sul nostro atteggiamento psicologico.
E qui, vogliate perdonarmi, bisogna chiarire un altro punto importante. Quando la luce arriva su una qualsiasi parte del nostro corpo, non è che quella parte o la pelle che la ricopre abbia
determinate reazioni proprie e disgiunte da tutti gli altri organi; la luce è vita perché attiva il Sistema Endocrino il quale a sua volta scatena una serie di reazioni ben strutturate in tutti
gli altri sistemi funzionali del nostro organismo: il Sistema Nervoso Centrale, Periferico, Immunitario, Neurovegetativo...
Questo cosa significa; significa che se è vero che è il cervello a farci percepire il mondo a colori, è vero anche che le diverse qualità e quantità dei famosi fotoni vanno a determinare tutta
una serie di input che il cervello dà a tutto l'organismo. Siamo così entrati nella Neurofisiologia ed è stata proprio questa neuroscienza a chiarire il collegamento esistente tra un fattore
fisiologico ed una risposta psicologica e viceversa. [...]
Come verificato dalle esperienze mediche promosse dalla B&B COLORDESIGN su circa 250 soggetti, le radiazioni luminose di bassa frequenza elettromagnetica stimolano maggiormente l'attività del
S.N.N.Simpatico il quale, stimolando a sua volta le ghiandole surrenali, provoca un aumento dell'adrenalina nel sangue, innalzando la frequenza cardiaca e dandoci così quella sensazione
psicosomatica che chiamiamo "eccitazione", "ansia", "stato di agitazione". Il S.N.N.Parasimpatico viene invece stimolato dalle radiazioni luminose di alta frequenza e, agendo da
antagonista-riequilibratore nei confronti del Simpatico, inibisce la secrezione di adrenalina abbassandoci la frequenza cardiaca e dandoci quella sensazione psicosomatica che chiamiamo "relax",
"tranquillità", "pace". Perché ho scritto sensazione "psicosomatica" vi sarà ormai chiaro; la così detta "trasduzione di effetto" tra psiche e soma e viceversa, che le neuroscienze hanno messo in
luce, fa sì che l'aumento della frequenza cardiaca indotta da un aumento "non basale" (cioè non normale) dell'adrenalina stimoli a sua volta una generale attivazione di tutti i sistemi di difesa
e di attenzione dell'organismo e della psiche; ci sentiamo pronti a scattare per fuggire o per difenderci, ai nostri sensi viene tolta efficacia per concentrare tute le risorse di energia
disponibili ai muscoli che si sono contratti; ecco quindi che "psicologicamente" ci sentiremo eccitati o ansiosi, positivamente o negativamente a seconda del contesto e tutto questo solo perché
abbiamo visto un po' di rosso? Ebbene sì!
L'esperienza non è certo nuova per l'essere umano ed è ora ormai facile comprendere la ragione per la quale il rosso ha assunto la posizione di colore simbolo di tutte quelle circostanze nelle
quali i nostri avi si sentivano eccitati, ansiosi, spaventati: il sesso, il pericolo reale o quello cercato come in certi sport, la competizione, la lotta...di contro è facile immaginare il
perché è il blu a simboleggiare la malinconia, la dolcezza (in senso "zuccherino"), la tenerezza, la pace quindi la fiducia e la tranquillità; quando osserviamo il blu il nostro polso rallenta,
la pressione sanguigna si abbassa e quindi nel blu (e nel violetto) vediamo la cioccolata al latte, la pasta alimentare, la mozzarella, le auto delle istituzioni come Polizia e Ministeri (che
dovrebbero darci tranquillità e nelle quali dovremmo avere fiducia), e quelle atmosfere notturne che stimolano l'introspezione, i ricordi, forse un po' di malinconia.
fonte: Copyright © Giulio Bertagna color designer
L'importanza del contributo dello psicologo svizzero Max Lescher, che sul colore ha fondato la diagnostica psicologica, risiede nel fatto di essersi basato proprio sulla trasduzione di effetto psico-neurofisiologico psiche-soma. Il giallo rappresenta il colore della luce solare perché ci stimola neurofisiologicamente in modo simile; con la luce l'uomo delle caverne andava alla scoperta del mondo circostante con circospezione e curiosità alla ricerca di cambiamenti per la sua vita. Il blu rappresenta l'avvento della notte e l'uomo delle caverne faceva rientro nella sua, dove trovava riparo e protezione, dove ritrovava i congiunti e la tranquillità del sonno....
L'OLFATTO ED IL TATTO
Altra componente fondamentale è l'olfatto. Anche questo ci determina delle sensazioni che permettono di vivere ogni momento passato in un ambiente in un modo particolare. Le basi sulle quali L'AB STUDIO fonda la progettazione sono quelle dettate dai principi dell'AROMATERAPIA.
Ma di cosa si tratta?
Utilizzo degli olii essenziali per il mantenimento della salute o per la terapia. Per queste ragioni, e per la scarsezza di dati clinici l'aromaterapia è lontana dal poter essere definita come una vera terapia, con un corpus di testi canonici, modalità riconosciute, curriculum di studio standardizzati, ecc., anche se i materiali utilizzati dalla terapia e alcune delle modalità di utilizzo sono state sottoposte a studi clinici e farmacologici.
Gli oli essenziali esercitano una serie di effetti a seguito della loro applicazione.
La progettazione seguirà quindi la via di utilizzare essenze, anche a livello "costruttivo" che abbiano determinati effetti olfattivi e non solo...l'ambiente è anche un ambiente "tattile", ci si muove in un ambiente sfiorando le superfici (soprattutto bimbi, anziani, ipovedenti), per cui può risultare fondamentale creare una varietà di superfici, un mondo "3D tattile". Ad esempio essenze lignee differenti non trattate chimicamente emaneranno nell'ambiente profumazioni differenti ed avranno superfici differenti, sia dal punto di vista del colore, sia dal punto di vista della trasmissione del calore, sia dal punto di vista della superficie più o meno liscia.
IL FENG SHUI
Il feng shui è un'antica arte geomantica taoista della Cina, ausiliaria dell'architettura, affine alla geomanzia occidentale.
Non esiste una dottrina unificata o testi canonici sul feng shui, ma esistono numerose scuole che hanno sviluppato una serie complessa di regole.
Feng shui significa letteralmente vento e acqua, in onore ai due elementi che plasmano la terra e che col loro scorrere determinano le caratteristiche più o meno salubri di un particolare luogo. Secondo la filosofia del taoismo esistono due principi generali che guidano lo sviluppo degli eventi naturali, essi sono il Qi e l'equilibrio dinamico di Yin e Yang. Lo yin è il principio umido oscuro e femminile, mentre lo yang è il principio caldo luminoso e maschile. Nel feng shui lo yin è rappresentato dall'acqua e lo yang è il vento inteso forse più come respiro, in fondo acqua e aria sono indispensabili per la vita.
Un altro schema mette in relazione i punti cardinali con i 5 elementi della filosofia cinese:
- Nord = Acqua,
- Est = Legno,
- Sud = Fuoco,
- Ovest = Metallo,
- Centro = Terra.
Un esperto feng shui è inoltre in grado di valutare una casa dal punto di vista energetico e di decidere quali sono i "rimedi" da adottare per armonizzare l'energia all'interno della casa e portare alla famiglia che la abita prosperità e serenità. Le strade di una città dovrebbero essere curve, perché le strade dritte portano energia venefica, questo stile è presente in molte antiche città in tutto il mondo, costruite con strade curve per rendere difficili le invasioni.